8 Marzo e oltre…lo specchio. La parità di genere si costruisce con l’ascolto e la presenza costante
Nordcom rinnova il suo impegno per la parità di genere e l’inclusione sociale scegliendo una strada non convenzionale. Quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’azienda ha partecipato attivamente all’evento “Otto Marzo e oltre… lo specchio!”, organizzato da Fondazione Libellula presso lo Spazio di via Marinetti, in una delle zone più sfidanti del contesto metropolitano milanese.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di una delegazione di dipendenti — donne e uomini — con l’obiettivo di conoscere da vicino un presidio territoriale che opera quotidianamente per la valorizzazione del sé e il contrasto agli stereotipi in un’area densa di criticità sociali, come quella limitrofa a Viale Padova.
Un presidio per il territorio
La scelta di Nordcom di sostenere Fondazione Libellula nasce dalla consapevolezza che il cambiamento culturale richieda “antenne” sul territorio: luoghi fisici di ascolto, osservazione e scambio. L’approccio promosso va oltre la gestione dell’emergenza legata alla violenza, focalizzandosi sulla costruzione di una cultura del rispetto e dell’inclusione declinata a 360 gradi.
Le dichiarazioni
“Esserci è stato doppiamente importante. Abbiamo voluto toccare con mano una realtà che opera in un contesto complesso, convinti che la responsabilità di un’azienda oggi passi necessariamente dal contributo concreto al tessuto sociale in cui è inserita. L’esperienza vissuta in Via Marinetti ha lasciato una traccia profonda in tutti noi, confermando che la parità di genere si costruisce con l’ascolto e la presenza costante.”
Oltre la ricorrenza
Per Nordcom, la partecipazione a questo evento non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso condiviso con Fondazione Libellula. L’obiettivo è trasformare i valori di inclusione e valorizzazione delle differenze in pratiche quotidiane, dentro e fuori il perimetro aziendale.
